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Imprenditoria femminile: Fondo perduto fino al 90% per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 296 del 14 dicembre 2021, il decreto interministeriale 30 settembre 2021 che stabilisce regole e procedure volte a promuovere la nascita, lo sviluppo e il consolidamento dell’imprenditoria femminile. Sono previsti benefici “extra large’’ che prevedono un contributo a fondo perduto fino al 90 % e finanziamenti agevolati a “tasso zero’’. Destinatari del Fondo Impresa Donna sono imprese femminili di qualsiasi dimensione già costituite o di nuova costituzione che prevedono due linee di azione:

  • incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili;
  • incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili.

I programmi di investimento devono riguardare:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

Di seguito maggiori dettagli tecnici su settori, requisiti e forme di agevolazione secondo la normativa.

Linee Guida FONDO IMPRESA DONNA

AGEVOLAZIONI PER LE NUOVE IMPRESE COSTITUITE DA MENO DI 12 MESI DALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA, L’AGEVOLAZIONI ASSUMONO LA FORMA DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO.

  1. Per i programmi che prevedono spese ammissibili non superiori a 100.000,00 euro; le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili e comunque per un importo massimo del contributo pari a 50.000,00 euro. Per le donne in stato di disoccupazione che avviano un’impresa individuale o un’attività di lavoro autonomo, la percentuale massima di copertura delle spese ammissibili è elevata al 90%, fermo restando il limite di importo del contributo di 50.000,00 euro;
  2. per i programmi che prevedono spese ammissibili superiori a 100.000,00 euro e fino a 250.000,00, euro le agevolazioni sono concesse fino a copertura del 50% delle spese ammissibili.

INCENTIVI PER LE IMPRESE GIÀ ESISTENTI. LE AGEVOLAZIONI ASSUMONO LA FORMA DEL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO E FINANZIAMENTO AGEVOLATO. Programmi di investimento non superiori a 400.000,00 €

  1. Per la imprese costituite da almeno 12 mesi e massimo 3 anni, le agevolazioni sono concesse per il 50% dell’ammontare complessivo in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero, fino a copertura del 80% delle spese ammissibili;
  2. Per la imprese costituite da più di 3 anni, ferma restando la copertura del 80% delle spese ammissibili, l’articolazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato si applica alle sole spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili ai sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

SETTORI

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • commercio e turismo.

SPESE AMMISSIBILI

  • Immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
  • Immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
  • Servizi cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
  • Personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
  • esigenze di capitale circolante nel limite del 20% delle spese complessivamente ritenute ammissibili. (materie prime, sussidiarie, materiali di consumo; servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa; godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing)

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande di agevolazione devono essere accompagnate da un progetto imprenditoriale, che deve contenere:

  1. dati e profilo dell’impresa femminile richiedente;
  2. descrizione dell’attività;
  3. analisi del mercato e relative strategie;
  4. aspetti tecnico-produttivi ed organizzativi;
  5. aspetti economico-finanziari.

 Ai progetti ad alta tecnologia è assegnata una premialità in termini di punteggio aggiuntivo.

Autore: Esperti Finanza Agevolata Aris

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